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Apple si scusa per il rallentamento degli iPhone e cala prezzo batterie

Apple chiede ufficialmente scusa ai clienti per il rallentamento degli iPhone e abbassa il prezzo delle batterie.

Apple fa mea culpa. Mentre aumenta il compenso di Tim Cook a 102 milioni di dollari, Cupertino in una lettera aperta ai suoi clienti si scusa per il rallentamento degli iPhone più vecchi e assicura: ”Non abbiamo fatto e non faremo mai qualcosa per accorciare volontariamente la vita dei nostri prodotti”.

Le scuse seguono le otto azioni legali avviate contro Apple per il rallentamento degli iPhone e l’ondata di critiche piovuta sulla società, accusata dai suoi clienti di averli ‘traditi’.

Per recuperare la società annuncia un taglio dei prezzi delle batterie e la diffusione di un aggiornamento iOS nel 2018 con il quale i clienti potranno controllare lo stato di salute delle batterie dei loro dispositivi.L’azienda di Cupertino offre uno sconto di 50€ sulla procedura di sostituzione delle batterie usurate e promette un aggiornamento di iOS nei primi giorni di gennaio 2018.

Si dice addirittura che Apple stia pensando ad un ribasso dei prezzi per iPhone X già a partire dal mese di gennaio 2018. Dobbiamo crederci? Secondo alcuni rumor sembra anche Apple abbia tagliato gli ordini per i primi 3 mesi del 2018 da 50 milioni di unità a 30 milioni. Anche alcuni analisti stanno iniziando a rivedere al ribasso le proprie stime.


Nel 2016 Cupertino non aveva centrato gli obiettivi e i compensi dei manager erano stati tagliati, con Cook che aveva incassato il 15% in meno, a causa del rallentamento delle vendite dell’iPhone e della frenata di Apple in Cina. L’iPhone pero’ e’ tornato quest’anno a brillare, confermandosi ancora una volta motore di crescita di Cupertino. E, insieme al boom della divisione servizi, Apple e’ tornata a volare sopra le attese allentando la pressione sui suoi vertici..

Solo nelle ultime settimane sono emerse difficolta‘ che potrebbero farsi sentire nel 2018. Fra queste l’ammissione del rallentamento volontario degli iPhone piu’ vecchi che ha scatenato un’ondata di azioni legali, almeno otto. A questo si aggiungono i timori degli analisti per le vendite dell’iPhone X, che potrebbero risultare il 40% inferiori alle attese.

Via | ANSA