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Guida alla scelta di un estrattore di succo

Come scegliere un estrattore di succo
Niente è meglio di un estrattore di succo per rinfrescarsi nelle calde giornate estive: consigli per l'acquisto

Arriva l’estate e la scelta di frutta e verdura si fa sempre più ricca di profumi e sapori: perché allora non preparare un sano e gustoso estratto fresco, dissetante e ricco di sostanze nutritive? Per farlo basta avere in casa un utilissimo elettrodomestico, ossia l’estrattore, una sorta di “frullatore” studiato per estrarre succo dai vegetali in maniera più lenta rispetto a una centrifuga.

Proprio questa caratteristica rende l’estrattore un elettrodomestico dalle ottime qualità, in quanto il prodotto ottenuto dal suo utilizzo mantiene inalterate le sostanze nutritive, come vitamine ed enzimi, altrimenti degradati dalle maggiori temperature a cui vengono sottoposti i vegetali nella centrifuga.

Caratteristiche e funzionamento dell’estrattore di succo

Dunque, l’estrattore a freddo è una macchina progettata per effettuare l’estrazione di succo da frutta e verdura, una funzione che, come detto, ricorda quella delle classiche centrifughe, ma che garantisce una maggiore qualità del prodotto finale. Gli estrattori di ultima generazione, infatti, lavorano anche a velocità di soli 40 giri al minuto, il che consente di mantenere una bassa temperatura in fase di lavoro e di non alterare le proprietà nutritive del succo.

Altra caratteristica fondamentale dell’estrattore di succo è quella di separare succo e polpa, grazie alla presenza di una coclea in plastica dura, che permette di espellere gli scarti da un lato e di indirizzare il succo dall’altro. Peraltro, gli stessi scarti possono essere riutilizzati in altre ricette, oltre che come concime naturale, azzerando dunque i rifiuti prodotti dal lavoro di estrazione.

Nella scelta dell’estrattore, un consiglio utile potrebbe essere anche quello di verificare che le plastiche utilizzate siano prive di sostanze nocive (per esempio, prodotti provvisti di certificazione BPA Free), in quanto le sostanze acide contenute nella frutta e nella verdura potrebbero degradare col tempo la plastica stessa e favorire la contaminazione del succo.

Estrattore di succo: quale motore scegliere

Il cuore dell’estrattore è sicuramente il motore, ossia la componente che consente il movimento delle lame e dunque l’estrazione del succo. I motori in commercio possono essere a corrente alternata (AC) o continua (DC): questi ultimi, in particolare, mantengono un numero di giri costante anche in caso di presenza di materiali più solidi, mentre i motori a corrente alternata hanno la capacità di rallentare il numero di giri in caso di “difficoltà”. Ciò permette di stressare meno la macchina e, dunque, di aumentare la sua durata nel tempo. Sebbene gli estrattori di succo con motore DC siano molto più economici, appare chiaro come il risparmio potrà tradursi nella necessità di sostituire la macchina prima rispetto a quanto non sia necessario con un estrattore dotato di motore AC.

Altro fondamentale aspetto legato al motore è quello relativo al numero di giri. Più basso è il numero di giri, più l’estrazione avviene “a freddo” e, di conseguenza, migliore sarà la qualità del succo in termini nutrizionali. Come già descritto in precedenza, un elevato numero di giri porta all’aumento della temperatura di lavoro e alla perdita di sostanze nutritive come le vitamine, dunque con un prodotto finale più povero. Anche in questo caso, investire in un estrattore più costoso ma di qualità migliore può essere la scelta più giusta se si vuole portare in tavola un succo realmente nutriente e sano.

Estrattore di succo: modelli e prezzi

Tenendo conto delle caratteristiche fondamentali descritte nei precedenti paragrafi, possiamo osservare come i prezzi degli estrattori presentino un range abbastanza ampio. Si va infatti dai modelli acquistabili anche a meno di 100 € a quelli che superano i 400 €, una differenza tuttavia giustificata dalle diverse specifiche tecniche degli stessi.

Il modello G3 Purosucco a marchio Ferrari, può essere considerato un ottimo compromesso per chi cerca risparmio e qualità: disponibile a poco più di 100 €, questo estrattore dispone di motore AC, con controllo della velocità a gradini e velocità di rotazione a 55 giri/minuto, un valore tutto sommato accettabile per un prodotto di questa fascia.

Per chi invece desidera investire una somma più importante per un prodotto di fascia alta, dalle caratteristiche eccellenti, l’estrattore/centrifuga della Hurom può essere una scelta di valore: a fronte di un prezzo che si avvicina ai 500 €, infatti, sarà possibile portare a casa un estrattore da 43 giri/minuto ideale sia per la frutta e la verdura che per noci, frutta secca, semi di soia e verdure a foglia verde, difficilmente lavorabili in elettrodomestici di fascia medio-bassa.