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Sparatutto e corse: ecco i migliori giochi per PS4

Lanciata a fine 2013, Playstation 4 è già entrata nella top-ten delle console più vendute di sempre, sbaragliando la concorrenza di casa Microsoft. La piattaforma di Sony, ha conquistato i cuori dei gamers non solo grazie alle ottime prestazioni, al design e alla profonda versatilità. Infatti, molti dei migliori giochi usciti negli ultimi anni sono proprio esclusive PS4, prodotti pensati solo per la console giapponese. Oggi vi parliamo di alcuni dei giochi di maggior successo usciti per Playstation 4 fino ad ora, fra i quali abbiamo inserito anche alcune di queste interessanti esclusive.

Abbiamo preso in considerazione 2 generi molto differenti fra loro ma che rimangono fra i più amati dal pubblico: sparatutto in prima persona e racing game. Come dichiarato dallo stesso nome, alla prima categoria appartengono quei giochi che mettono al centro l’azione, simulando contesti di guerra o assimilabili, in cui le armi la fanno da padrona. Che siano ambientati in scenari storicamente ricostruiti o in location fantascientifiche, questi giochi esaltano l’incalzare del gaming, mettendo sempre a disposizione del protagonista un ricco arsenale. I giochi di corse, invece, sono dedicati agli appassionati di motori e velocità. A metà strada fra l’arcade e la simulazione, vi presenteremo quelli che consideriamo i migliori per realismo dell’esperienza e ampia scelta dei circuiti. Infine, sarà il momento per un piccolo approfondimento conclusivo sul miglior gioco in circolazione dedicato agli appassionati di rally.

  1. Migliori sparatutto in prima persona per PS4
  1. Migliori giochi di guida per PS4
  1. Miglior rally per PS4

 

Migliori sparatutto in prima persona per PS4

Chiamati anche FPS (acronimo di first person shooter), gli sparatutto in prima persona hanno una storia lunghissima alle spalle, le cui radici sono da ricercare negli anni ’80, sebbene il successo su larga scala arrivi solo il decennio successivo, grazie a titoli come Doom e Wolfenstein. Non è un caso se oggi vi parliamo proprio di questi 2 dato che ne sono stati pubblicati i reboot di recente. Lo spirito originario resta invariato ma l’evoluzione tecnologica ha portato i 2 giochi ad un livello decisamente più alto di realismo, aspetto fondamentale per titoli così immersivi e che, per loro natura, puntano sull’immedesimazione del giocatore.  In aggiunta, abbiamo inserito l’ultimo capitolo della nota saga Battlefield, colosso degli sparatutto di guerra. Si tratta, infatti, di un gioco unico, originale per l’ambientazione scelta e con una marcia in più a livello tecnico.

L’ultimo capitolo della saga riprende il titolo del primo pubblicato nel lontano 1993. Pur andandosi a collocare cronologicamente dopo Doom III del 2004, in questo caso parliamo di un vero e proprio reboot, ovvero un nuovo inizio per la saga a livello di storytelling. Gli elementi peculiari ci sono tutti: demoni, sangue, violenza estrema, azione concitata e colpi di scena. A tutto questo si aggiunge un comparto tecnico incredibile che valorizza l’esperienza di gioco e la rende estremamente realistica. Non è un gioco per tutti, data la crudezza generale che aleggia per tutta la campagna ed è vivamente consigliato a chi maneggia bene il joypad ed è pronto di riflessi. Ottimo davvero il multiplayer e la possibilità data al giocatore di disegnare mappe di gioco personalizzate.

Seguito del notevole Wolfenstein: The New Order, il secondo capitolo supera il primo con decisione, sia a livello tecnico che narrativo. Anche questa volta, il nostro protagonista si troverà a fronteggiare armate di nazisti, in un passato distopico molto suggestivo. Ambientato negli anni ’60, Wolfenstein II disegna un mondo in cui la Germania nazista ha vinto la Seconda Guerra Mondiale e sta dominando il Mondo. Dovremo, quindi, vestire i panni di un eroe della resistenza che combatte nei più emblematici luoghi della storia americana con lo scopo di cacciare gli invasori e riportare la pace. Forte di una trama avvincente e ben scritta, il gioco punta più sull’aspetto narrativo della campagna single-player che sul multiplayer. Graficamente, non c’è niente da dire: siamo di fronte ad uno dei giochi più belli in circolazione.

Ancora un’ambientazione storica per l’ultimo capitolo di una delle più note saghe videoludiche recenti. Battlefield 1, infatti, abbandona gli scenari contemporanei per fare un balzo indietro nel tempo fino alla Prima Guerra Mondiale. L’unicità del titolo lo rende il capitolo migliore della serie e ci offre uno stile di gioco inedito e diverso da tutti gli altri. A seguito di una discreta campagna single-player, Battlefield 1 brilla, come da tradizione del marchio, nel multiplayer, sempre intenso e sfaccettato. Gli scontri raggiungono un livello incredibile di realismo e regalano al giocatore momenti di epicità elevatissima.

Migliori giochi di guida per PS4

Per quel che riguarda i racing game, abbiamo scelto 2 fra le esclusive più interessanti pensate per PS4 ed un terzo gioco che esula un po’ dai classici schemi del genere. Driveclub e Gran Turismo Sport sono 2 titoli di grande spessore, a metà strada fra la simulazione e l’arcade, senza tralasciare una notevole cura per il comparto multigiocatore. Wipeout Omega Collection, invece, è qualcosa di molto differente. Pur mantenendo invariate le dinamiche legate alla velocità e alla frenesia del controllo, il contesto cambia completamente. Ci troviamo, infatti, in un futuro non troppo lontano e a sfidarsi sono potentissimi veicoli sospesi a mezz’aria.

Driveclub, pur essendo uscito nel 2014, è stato costantemente aggiornato, sono stati aggiunti circuiti e realizzate delle notevoli migliorie grafiche con gli update. Potremmo definirlo un esempio emblematico di come, con un’attenta gestione da parte della casa produttrice, il gioco può continuare a vivere negli anni. Molte sono le vetture a nostra disposizione così come i tracciati su cui testarle, anche se va detto che la componente arcade prevale su quella simulativa. Dal punto di vista della grafica e del comparto audio, siamo di fronte ad un’eccellenza nel genere e tutto questo, in combinazione con l’ottimo sistema di guida, offre un’esperienza coinvolgente e divertente. In più, come dichiarato dallo stesso nome del gioco, la presenza dei club rappresenta una marcia in più. In pratica, è possibile formare delle squadre con altri giocatori e sfidare online i team avversari in un variegato universo di corse.

GT Sport, uscito nel 2017, rappresenta il risvolto della medaglia nel genere racing in casa PS4. Regala, infatti, un’esperienza più spostata verso la simulazione che l’arcade puro. Pur ridimensionandosi leggermente rispetto ai capitoli precedenti, il gioco offre comunque un parterre molto vasto di macchine fra cui scegliere e piste da provare. La cura per il dettaglio e per la precisione nella resa dei mezzi è maniacale. Vale lo stesso per i tracciati in cui le condizioni climatiche cambiano in tempo reale e condizionano lo stile di guida. Il comparto grafico è maestoso e, anche dal punto di vista del sonoro, sono stati fatti enormi passi avanti rispetto al passato. Ottima e ricca è la modalità carriera ma ancora più variegata e ben riuscita quella online.

Come dichiara il titolo, siamo di fronte ad una collezione di giochi. Ben 3 sono quelli contenuti nella confezione, nello specifico Wipeout HD, Wipeout Fury e Wipeout 2048. Siamo di fronte, quindi, ad una marea di contenuti che difficilmente ci annoieranno. Come accennato, la caratteristica che differenzia Wipeout dagli altri è la propria particolare location, uno spazio futuristico fatto di astronavi e tracciati molto originali. Il livello di sfida rimane sempre alto e ciò che colpisce del gioco è la fluidità dell’azione anche a velocità elevatissime. Scontri mozzafiato, virate al limite, sorpassi all’ultimo giro rendono Wipeout un titolo da non perdere per gli amanti del genere. Inoltre, dal punto di vista grafico è stato fatto un grande lavoro per amalgamare e rendere coerenti contenuti così diversi e pensati per console differenti. Il primo capitolo, ad esempio, è uscito in origine per PS3. Una grande nota positiva arriva dal comparto audio, grazie a musiche elettroniche di qualità ed in tema con l’ambientazione.

Miglior rally per PS4

Piccolo approfondimento a parte merita questo titolo, il quarto capitolo della fortunata saga rallistica di Codemaster. La casa produttrice, grazie all’esperienza maturata con le precedenti uscite, sforna un gioco che è la summa degli altri, mettendo insieme quanto di buono mostrato in precedenza. Convincente e variegata, l’esperienza di guida si struttura a seconda delle nostre preferenze. È, infatti, possibile selezionare un modo arcade oppure uno simulativo. Nel primo caso, avranno meno peso le regolazioni e le modifiche apportate alla vettura, in favore di una guida più snella. Al contrario, la seconda opzione, ci permetterà di mettere a punto il nostro bolide e curare minuziosamente lo stile di guida. Inoltre, accanto ad una ricca campagna single-player, risulta appagante anche il multiplayer. Ottimo anche qui il comparto grafico, il dettaglio delle vetture e dei tracciati.

 

Sonia Rosso