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Recensione Monster Hunter World: comincia la caccia su PS4 e Xbox

Monster Hunter World

Uno dei titoli Capcom più amati sul mercato asiatico e in quello occidentale travalica finalmente gli stretti confini della console Nintendo e PSP per approdare nel salotto di casa vostra. L’annuncio nell’estate 2017 che Monster Hunter World sarebbe stato rilasciato per PS 4 e Xbox aveva colto tutti di sorpresa. Esultarono non solo gli amanti della saga, ma anche chi ha sempre voluto provare questo titolo pur non avendo una console Nintendo. L’obiettivo di Capcom è quello di uscire da un pubblico di nicchia e catturare anche il vasto target dei casual gamer.

Vecchia storia, mondo nuovo

Per tutti coloro che conoscono solo di fama la saga di Monster Hunter è bene spiegare prima velocemente qualche dettaglio in più. A livello tematico questo nuovo capitolo non si discosta dai precedenti, lo schema del gioco resta sempre quello: sarete un cacciatore in un mondo popolato da creature bizzarre, mostri enormi e altri cacciatori come voi. Costruirete trappole, armi e armature speciali per dare la caccia a questi mostri, completando missioni (quest) e sfruttando le ricompense e i materiali ricavati dalla bestie per costruire armi migliori e ripartire per una nuova caccia. In tre parole: farming a oltranza. La trama non è mai stata il punto forte di questo action RPG, di fatto non è mai esistita, più che altro si trattava di un background del mondo che fungeva da pretesto per la caccia. In Monster Hunter World si continua su questa linea, però è stata introdotta una parvenza di trama, una campagna principale molto libera che fa da filo conduttore per tutto il gioco. Il 90% dell’esperienza videoludica però resta legata al meccanismo spiegato sopra e quindi incentrata sul farming, con qualche significativo miglioramento, come vedrete più avanti.
L’ambientazione invece è completamente nuova, e il gran comandante dei cacciatori che vi accompagnerà durante tutta la campagna lo ripete più volte. Siete approdati in un nuovo continente, ma prima di voi è arrivato un antico drago che ha seminato morte e distruzione. Creature altrettanto pericolose non hanno tardato a raggiungerlo e per voi è il momento di dare inizio alla caccia.

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Un sistema di gioco più semplice?

Il fatto se Monster Hunter World fosse o meno più facile dei suoi predecessori è stato il dibattito degli ultimi mesi. Per anni questo titolo è stato amato soprattutto dagli appassionati dei giochi impegnativi, gli hardcore gamer, tanto che si potrebbe accostare un po’ alla saga di Dark Souls. Con questo nuovo titolo però Capcom ha voluto attirare anche i casual gamer, quindi ha dovuto per forza di cose introdurre una serie di semplificazioni affinché il videogame fosse alla portata dei neofiti. Non è stato facile trovare un equilibrio tra le nuove leve e i veterani, ma si può dire che Capcom vi sia riuscita. Le cosiddette “semplificazioni” introdotte nel gioco avvantaggiano i giocatori di tutti i livelli di esperienza, perché rimuovono meccaniche che facevano perdere un sacco di tempo, appesantendo il gameplay. Per esempio ora potrete “smontare” i materiali di un’arma e utilizzarli per costruirne un’altra, senza doverli trovare da zero, come in passato. Un altro accorgimento salva tempo sono le strane lucciole del cacciatore, che vi permetteranno di ritrovare una pista lasciata dalla preda senza perdere tempo, se avete un pessimo senso dell’orientamento.
Rimangono poi tutte le altre meccaniche, quindi l’esplorazione di un mondo vasto e ricco di dettagli, la libertà nel seguire le quest nell’ordine che preferite, la difficoltà dei nemici. Su quest’ultimo punto però bisogna spendere un paio di parole. Chi ha seguito il gioco fin dall’inizio della saga non stenterà a riconoscere nelle nuove creature delle caratteristiche di alcune vecchie conoscenze, sebbene ciò non lo salverà dal doversi imparare le loro tattiche, i loro punti deboli e quelli di forza.

Conclusione

Monster Hunter World mantiene tutto il fascino degli altri titoli della saga, porta con sé migliorie significative sia per i neofiti sia per i veterani e vi permette di esplorare un mondo dettagliato in 4K.

Monster Hunter World per Xbox e Ps4 su Yeppon.it

Pro

  • Un degno successore degli altri titoli della saga
  • Impegnativo e gratificante
  • Poterlo giocare su PS4 e Xbox comporta un’esperienza visiva che lascia a bocca aperta

Contro

  • Alla lunga è ripetitivo
  • Trama praticamente assente
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Review Date
Reviewed Item
Monster Hunter World
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Sonia Rosso