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Poste Italiane, nuova truffa via mail da parte degli hacker

 

Gli hacker hanno preso di mira nuovamente Poste Italiane: ecco cosa bisogna sapere sulla nuova truffa che corre via mail.

Nuova truffa via mail da parte di hacker che hanno utilizzato ancora una volta il nome di Poste Italiane. L’allarme, anche questa volta, è stato lanciato dalla Pagina Facebook Una vita da social, che ha pubblicato uno screenshoot che mostra la finta mail a nome di Poste Italiane che va assolutamente cestinata.

Il contenuto della mail è il seguente: “Hai un bonifico di 1305, 00 euro in arrivo, ma purtroppo, non siamo in grado di procedere con l’accredito perchè le tue coordinate bancarie risultano incorrette o non valide…”.

A fine mail, è riportato un pulsante, ACCEDI ALL’ARIA RISERVATA, che non va assolutamente cliccato. Gli hacker, infatti, chiedono poi di inserire i propri dati personali, inclusi il conto corrente bancario o la carta di credito:

“La creatività dei truffatori non conosce limiti. Non abboccare alle proposte troppo belle per essere vere – si legge nel post di Una vita da social – Rivolgiti sempre alla tua agenzia di fiducia. E, se non hai il c/c con l’Istituto di Credito che dice di volerti accreditare dei soldi…. Pensaci dieci volte”.

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Sono qualche mese fa, i clienti di PosteItaline e di PostePay erano finiti nel mirino degli hacker, che avevano attuato una truffa direttamente dalle pagine ufficiali Facebook dell’azienda.

La nuova truffa PostePay, infatti, sfruttava precisamente la pagina ufficiale della carta prepagata delle Poste Italiane sul noto social network blu. E, come spesso accade, fa leva su una certa ingenuità da parte di molti utenti inesperti.

Il tentativo di phishing recentemente scoperto si basava  sull’assistenza che, in questo caso, Poste Italiane fornisce agli utenti che scrivono sulla pagina Facebook ufficiale.

Ecco come funzionava la truffa: “l’utente scrive sulla pagina pubblica di Poste Italiane affermando di avere un problema con Postepay. Solitamente il responsabile dei social media team risponde consigliando di scrivere un messaggio privato e di attendere una risposta. Viene anche suggerito di controllare che il mittente abbia la spunta blu che corrisponde alla l’autenticità certificata dello stesso”.
FOTO COPERTINA: BresciaToday
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